Una "corsa di carretti" trainati a mano da quattro squadre concorrenti, a rievocare i quattro rioni medievali denominati Monastero, Brolo, Capodiponte e Grate.
Ogni carretto trasporta una sagoma di Sant'Antonio; si aggiudica il palio la squadra che per prima fissa la sagoma del Santo sul campanile. Da ciò il significato storico e allegorico della rievocazione: la figura di Sant'Antonio che giunge morente all'Arcella sopra un carretto e diventa il simbolo della città.